Il SBVD e le sue Biblioteche

Il Sistema Bibliotecario delle Valli e delle Dolomiti Friulane si è evoluto nel tempo e ora riunisce 23 biblioteche.

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Il Sistema Bibliotecario delle Valli e delle Dolomiti Friulane

SBDF sostituisce il precedente Sistema Bibliotecario della Montagna Pordenonese, conosciuto come BiblioMP, e nasce in seguito alla ridefinizione del territorio della Regione Friuli Venezia Giulia in unioni territoriali intercomunali, le cosiddette UTI.

Dal gennaio 2018 all’UTI delle Valli e delle Dolomiti Friulane, da cui appunto il Sistema prende il nome, è riconosciuto il ruolo di ente gestore del SBVDF; ciò consente di realizzare servizi coordinati basati sull’ottimizzazione delle risorse economiche, sullo sviluppo di politiche culturali comuni, su politiche di acquisto comuni o coordinate, sulla condivisione di strumenti e di risorse umane, sull’armonizzazione e sulla promozione delle attività di valorizzazione del patrimonio librario e documentale, perseguendo le finalità di cui all’articolo 24, comma 1 della legge regionale 23/2015, legge che disciplina le azioni della Regione in materia di valorizzazione dei beni culturali, definendo in tale ambito gli interventi a favore anche delle biblioteche.

In seno al SBVDF ci sono le seguenti biblioteche: Arba, Barcis, Cavasso Nuovo, Castelnovo del Friuli, Claut, Clauzetto, Cimolais, Erto e Casso, Fanna, Maniago, Meduno, Montereale Valcellina, Pinzano al Tagliamento, Vajont, Vivaro, Tramonti di Sopra, Travesio, Sequals, Vito d’Asio. A queste si aggiungono – in accordo con l’UTI Livenza-CansiglioCavallo – Ie biblioteche di Aviano, Budoia, Caneva e Polcenigo. Nella Biblioteca Civica di Maniago, individuata secondo determinati parametri come Biblioteca capofila, è situato il Centro Sistema in cui convergono i servizi di coordinamento, di gestione della biblioteca centralizzata di deposito, di centro di catalogazione e manutenzione del catalogo, di gestione del SBVDF sui social network.

Comprende 23 biblioteche incastonate come pietre preziose in un territorio bellissimo e molto vasto tra i fiumi Livenza e Tagliamento, tra Cellina e Meduna, a nord di Pordenone.

Un volo spettacolare e vertiginoso che abbraccia pianura e montagna insieme: dalle biblioteche di Caneva, Budoia, Polcenigo, Aviano a quelle di Erto e Casso, Claut, Cimolais, Barcis e Montereale Valcellina alle biblioteche di Vito d’Asio, Clauzetto, Pinzano al Tagliamento, Castelnovo del Friuli, Travesio, Sequals, Arba, Vivaro e poi ancora su… su fino a raggiungere Tramonti di Sopra, Meduno, Cavasso Nuovo, Fanna e Frisanco con il suo punto lettura: infine la biblioteca di Maniago, il cui cuore funge da coordinamento per un sistema che desidera essere vivo e palpitante.

Ogni biblioteca ha una storia da svelare. In ogni biblioteca infinite storie da scoprire.

Gli obiettivi del SBVDF

Gli obiettivi del SBVDF

Il Sistema Bibliotecario delle Valli e Dolomiti Friulane ha come obiettivo condiviso il far crescere la lettura attraverso progetti per la sua promozione e l’ambizione di essere volano culturale per creare sinergie fra gli operatori del libro, il mondo della formazione, i diversi soggetti pubblici e privati, alimentando un cambiamento che tenga conto delle nuove tendenze, ma sappia stare vicino alle comunità locali, interpretandone i bisogni, dando risposte alle richieste di formazione anche e non necessariamente legate al libro cartaceo, sempre in evoluzione per assecondare i continui mutamenti della società.