Storia
La Biblioteca di Polcenigo è sorta all’inizio del 1970 da un nucleo di libri appartenente alla Parrocchia di San Giacomo di Polcenigo. Dopo essere stata collocata per un certo periodo in uno stabile in Via Roma, è passata nell’edificio situato di fronte al Municipio e, in seguito, ha trovato definitiva collocazione alla fine1990 nelle ex scuole elementari di Coltura.
È una biblioteca di interesse generale, che cura in particolare:
- antropologia culturale, folklore e tradizioni popolari;
- storia dell’alimentazione e della gastronomia;
- cesteria e intrecciatura;
- mulini e opifici idraulici;
- rugby.
La biblioteca accoglie inoltre un cospicuo fondo di materiale librario e riviste di Geografia, alcuni anche poco diffusi, dono del prof. Attilio Celant dell’Università “La Sapienza” di Roma, originario di Polcenigo.
Particolarmente forniti sono i settori relativi alla filosofia, alla storia, antica, moderna e contemporanea.
Dedicata al Friuli Venezia Giulia una sezione ricca per le classi di storia, letteratura, lingua friulana, toponomastica, arte, natura; all’interno di quest’ultimo settore esiste un’ampia raccolta specifica di materiali, libri, riviste, tesi di laurea e articoli di giornale, in originale o reprografati, che si occupano di Polcenigo.
Oltre alla narrativa in lngua italiana, è largamente presente anche la letteratura straniera, europea ed extraeuropea, con opere sia classiche che moderne.
Ricco e costantemente aggiornato è il settore dedicato ai bamb, ai ragazzi e agli adolescenti.
Sono presenti anche numerosi DVD prestabili (film, cartoni animati e documentari).
Territorio:
Polcenigo è un comune italiano di circa 3200 abitanti che, grazie a
un concorso di elementi naturali, storici e artistici, è entrato a far
parte della rete dei borghi più belli d’Italia.
La Biblioteca Civica di Polcenigo è stata costituita agli inizi degli anni ’70.
Per vent’anni è stata ospitata nell’ex Casa del Fascio in Piazza Plebiscito e all’inizio degli anni ’90 è stata trasferita nella sede attuale di via Fontana.